: family :

che dire... la mia famiglia è tutto, martina, l'altra metà di me, lucilla e mirta, le nostre due meravigliose bimbe. Senza di loro non sarei me stesso, come senza giorgio e marisa non esisterei. Grazie per avermi fatto questo regalo.

 

: lavoro :

già, il lavoro, non sarebbe da classificare negli hobby ma per me lo è. Come molti musicisti, per campare ho un lavoro "diurno", quello che gli americani chiamano "day job". Per fortuna è un bel lavoro e mi piace. Attualmente lavoro in Fastweb, dove mi occupo dello sviluppo di progetti per grandi aziende, legati all'audio/video. E siccome sono in confidenza con il palcoscenico seguo, sempre per Fastweb, gli spettacoli e gli eventi in cui è coinvolta la trasmissione di audio e video su rete in fibra ottica e su internet. Tra gli eventi più interessanti che ho seguito e trasmesso ricordo il tour Sabato Live con radio DeeJay, l'inaugurazione della Fenice di Venezia nel dicembre 2003, la prima della Scala del 2004 ed il concerto di Dave Brubeck all'Auditorium di Roma nel maggio 2004.

 

: viaggi :

fino a 18 anni ho viaggiato con i miei genitori attraverso l'europa mediterranea con mezzi davvero ridicoli tipo una bianchina giardinetta (nel '66 il mio prima viaggio, avevo un anno) sempre in tenda facendo campeggio libero, e certamente il gusto per il viaggio è nato così. Calabria, Puglia, Spagna, Sardegna, Corsica, Grecia... Poi a 19 anni un viaggio di quasi due mesi in Grecia con una dyane6 arancione e due amici. Nell'86, a Pasqua, il mio primo viaggio in moto, 2000km in due su un Honda 125 fino a Poitiers, nella Francia centro-occidentale. Quindi è arrivata la mia prima agognata moto da enduro, una Honda XLS250 del '78; con lei e le successive ho viaggiato in Francia, Sardegna e Tunisia (era il 1991, qui avevo la mia ultima moto che ancora possiedo BMW R80G/S). Poi è arrivata Martina e dopo qualche anno la moto ha ceduto il posto alla bicicletta, con cui abbiamo fatto molti viaggetti (il più lungo 800km, Pavia-Arezzo). E insieme alla bici il primo furgone VW Transporter T3, quello squadrato, 3 posti vetrato che rapidamente adattavamo alla bisogna (trasporto legname piuttosto che casetta con frigo e fornello...) poi il furgone diventò un VW Multivan (il T4) che ci ha portato in Sardegna, in Spagna (prima sud poi nord). Il 25 aprile 2004 cambiarono le cose, e la cicogna ci disse che a gennaio 2005 sarebbe nata Lucilla. Pensammo di darle qualche comodità in più e così dopo lunghe ricerche trovai "bernardo", il nostro Iveco Daily 4x4 camper con cui per ora abbiamo girato Elba e due volte la Sardegna, anche per lunghi periodi. E' fantastico, andiamo dappertutto senza problemi, facciamo guadi e sterrati e ci accampiamo in luoghi irragiungibili, per noi è il top. Non siamo degli esperti fuoristradisti ma va bene così.
A bernardo ed a tutti gli amici che condividono con noi la passione per i camper fuoristrada ho dedicato un piccolo sito

Ma il viaggio più bello, più "indimenticabile" è stato quello in Australia, nel settembre 2002. Qui potete leggere il nostro racconto e vedere qualche immagine.

 

: libri :

appena ho un po' di tempo libero, più che altro prima di addormentarmi, mi dedico alla lettura, principalmente di racconti di viaggio. I miei preferiti? Bernard Moitessier, velista solitario degli anni '60-'80, Bruce Chatwin, Tiziano Terzani, William Least Heat-Moon, Giorgio Bettinelli detto Mr. Vespa, e da poco ho iniziato a leggere i libri di Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma che girano il mondo in barca a vela. Aggiungo anche Alex Roggero, Cesare "Vagator" Pastore che ha girato il mondo in sette anni con un camper, e Long Way Round, di Ewan McGregor e Charley Boorman, che racconta il loro straordinario viaggio da Londra a New York attraverso l'Asia in sella a due BMW GS. Ultimamente mi ritrovo a leggere molto su Capo Horn e Terra del Fuoco (Giacomo Bove, Francisco Coloane).

 

: altro? ci penso un po' su :

 

 
 
 

 

 

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